Emergenza sanitaria e diritto dei contratti: gli orizzonti della causa concreta e della presupposizione.


Health emergency and contract law: the horizons of the concrete cause and of the presupposition.


Autor:


Giovanni D’Amico. Professore Ordinario di istituzioni di diritto privato, Università Mediterranea di Reggio Calabria. E-mail: gdamico@unirc.it


Resumen:


Il presente scritto si propone di analizzare come, nel dibattito dottrinale che si è avviato fin dai primi interventi posti in essere dal legislatore per cercare di fronteggiare l’“emergenza Coronavirus” si siano profilati due diversi atteggiamenti. Il primo, muovendo da una valutazione di insufficienza ed inadeguatezza dell’attuale normativa codicistica regolante il fenomeno delle “sopravvenienze contrattuali” – ha espresso il rammarico per avere il legislatore perso l’occasione di rivedere sul punto gli istituti del codice civile. A questo primo atteggiamento si è accompagnata l’indicazione di colmare la “lacuna” legislativa dai giudici attraverso il ricorso a principi del sistema e alle clausole generali, rispetto alle quali quei principi fungono da direttive di concretizzazione. A questo primo orientamento se ne è contrapposto un secondo, che, pur riconoscendo che l’attuale regolamentazione legislativa delle “sopravvenienze contrattuali” ha bisogno di essere rivista in alcuni punti, sottolinea come il momento dell’emergenza non fosse quello più adatto per operare scelte su temi che sono ben lontani dall’aver trovato una sintesi condivisa, sì da fare ritenere atteggiamento più saggio quello di rinviare queste scelte all’esito di una discussione più meditata e meno condizionata da fattori “emotivi”.


Abstract:


This paper aims to analyze how, in the doctrinal debate that has begun since the first interventions put in place by the legislator to try to deal with the “Coronavirus emergency”, two different attitudes have emerged. The first, obviously starting from an assessment of the insufficiency and inadequacy of the current code of law governing the phenomenon of “contractual contingencies” - expressed regret that the legislator missed the opportunity to review the institutions of the civil code on this point. This first attitude was accompanied by the indication to fill the legislative “gap” by the judges through the use of system principles and general clauses, with respect to which those principles act as directives of concretization. This first orientation was contrasted by a second one which, while acknowledging that the current legislative regulation of “contractual contingencies” needs to be revised in some points, underlines how the moment of emergency was not the most suitable one for making choices on issues that are far from having found a shared synthesis, so as to make it a wiser attitude to postpone these choices to the outcome of a more meditated discussion and less conditioned by “emotional” factors.


Palabras clave:


emergenza; sopravvenienze contrattuali; clausole generali; principi generali; buona fede


Key words:


emergency; contractual contingencies; principles act; directives


Texto completo:


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